A proposito di… uomini

E’ possibile creare amori felici e duraturi.

In questi ultimi giorni, navigando nel web, mi sono “imbattuta” in discussioni sul mondo maschile e relazioni d’amore. La maggior parte ne parlava in maniera denigratoria, denunciando ingiustizie, tradimenti, superficialità nel gestire il rapporto. Ne derivava un’immagine del mondo maschile non proprio bella.

Credo profondamente nell’importanza della denuncia e del confronto, ma sono anche profondamente convinta che quando si tratta di relazioni è fondamentale tener conto del potere della parola e del pensiero.

Ciò che pensiamo determina la nostra realtà. Oltre a esplorare i nostri blocchi, è importante volgere lo sguardo verso il positivo, altrimenti si rischia di rimanere bloccati nel disagio. Certamente più consapevoli, ma non si attua una vera trasformazione.

Accanto a uomini superficiali, traditori e bugiardi, ci sono anche uomini dolci e delicati, forti e radicati. Uomini con una grande sensibilità e concretezza.

Nella mia vita ho incontrato anch’io compagni “sbagliati”, che mi hanno ferita, delusa e tradita, ma contemporaneamente ho incontrato anche uomini meravigliosi, amici fondamentali che mi hanno sorretto nelle difficoltà, che hanno asciugato le mie lacrime e allietato le mie giornate facendomi sorridere. Fidanzati e mariti meravigliosi… di altre “fortunate”! 🙂 Solo che il mio non era mai così. Ad ogni modo esistevano e questo era già una bella consapevolezza.
Certo non erano perfetti e i loro rapporti non erano da “Mulino Bianco”. In ogni caso nella loro “perfetta imperfezione”, amavano e si assumevano la responsabilità del loro rapporto. Miracolo? No, non credo.

Allora mi sono chiesta: perché io, invece, incontro sempre uomini “sbagliati”? Durante una meditazione sull’ennesima storia finita male, mi è apparso un diamante. Osservandolo ho percepito che cambiava il volto e la fattezza degli uomini che ho incontrato, ma era come se l’essenza non mutasse. Avevo proprio la sensazione di aver amato sempre lo stesso uomo, che vestiva maschere diverse. Ho compreso, quindi, che il mondo maschile è come quel diamante: ogni sfaccettatura corrisponde ad un uomo e io mi ero concentrata sempre sullo stesso punto! Cambiavo sfaccettatura, ma non mi spostavo di molto. La responsabilità era mia,  io guardavo sempre nella medesima direzione.

Il segreto, invece, era volgere lo sguardo altrove.

Ho incontrato anch’io, finalmente, il mio meraviglioso compagno appartenente “all’altra metà del cielo”. Definizione che amo molto perché rende bene l’idea di come siamo Uno. Se è successo a me, può accadere a ognuno di voi.

La vita è piena di doni, il segreto è volgere lo sguardo verso di loro e accoglierli.